Cantine Alois è presente nell’edizione 2025 della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso, una delle pubblicazioni di riferimento della critica enologica italiana. La guida dedica spazio al percorso dell’azienda, sottolineando il legame storico della famiglia Alois sia con la produzione tessile sia con il mondo vitivinicolo.
Per quanto riguarda il vino, il Gambero Rosso ricorda come l’azienda abbia avviato la propria attività negli anni Novanta, distinguendosi fin da subito per l’impegno nella riscoperta e valorizzazione dei vitigni autoctoni del Casertano, in particolare Pallagrello Bianco, Pallagrello Nero e Casavecchia.
I vigneti di Cantine Alois si estendono per circa 30 ettari tra le aree di Audelino, Cesone e Morrone della Monica, nei territori dei Monti Trebulani e delle Colline Caiatine, contesti pedoclimatici che contribuiscono in modo determinante all’identità dei vini.
La guida evidenzia come, tradizionalmente, siano i vini bianchi a colpire maggiormente la redazione, e anche quest’anno il Morrone 2022 viene descritto come un grande Pallagrello Bianco, caratterizzato da toni affumicati ed erbacei e da una bocca strutturata e tattile.
Accanto ai bianchi, il Gambero Rosso segnala un significativo miglioramento sul fronte dei vini rossi, riconoscendo la buona prestazione del Murella 2021, Pallagrello Nero dalle note minerali e di frutto nero maturo, con un sorso compatto, progressivo e di bella dinamica. Viene inoltre citato positivamente anche il Trebulanum, apprezzato per il suo tannino fitto e per la grande intensità gustativa.
La presenza nella guida Vini d’Italia 2025 conferma il percorso di Cantine Alois, orientato a un’espressione sempre più precisa e consapevole dei vitigni storici dell’Alta Campania, nel rispetto del territorio e della sua identità.